sabato 27 agosto 2016

Amore perduto 1

Amore perduto, ti ricordi di me?
Mi chiamo Renato e tu ti chiami Patrizia.
Ci siamo persi per sempre e ormai irrimediabilmente quella notte di tanti e tanti e tanti anni fa'.
Ricordi? Era la fine di luglio e la mattina dopo saresti partita per Montreuil e saresti tornata a settembre e mi chiedesti quasi piangendo se ero certo che a settembre ci saremmo rivisti. Io ti risposi che ne ero certissimo ed in quel momento ero sincero. Ci eravamo conosciuti la sera prima al Saltincielo di Rapallo e poco dopo ci eravamo dati il nostro primo bacio. Ci siamo rivisti alla mattina dopo e siamo stati insieme tutto il giorno e tra noi era nato un grande amore che sembrava destinato ad essere eterno.
Ed invece è durato solamente diciotto ore.
Amore perduto, non ho mai dimenticato quelle meravigliose diciotto ore che abbiamo passato assieme.
Amore perduto, perché ci siamo persi?
Ecco, scivo queste righe, amore perduto, nella speranza di poterti ritrovare.
Amore perduto, da allora ci separa un abisso di tempo, lo so. Io avevo vent'anni e tu ne avevi diciassette. Pensa quanto tempo è passato! Sono passati cinquantun'anni! E sì, cinquantuno. Era il luglio del 1965.
Qualcuno che leggerà queste righe sorriderà chiedendosi come sia possibile che dopo tanto tempo ad un vecchio venga in mente di cercare un amore perduto cinquantuno anni prima.
A me non importa di chi sorriderà, a me importa di te. Amore perduto, io non ti sto cercando per dare inizio ad un qualcosa che non potrà mai più iniziare.
Io ti cerco, amore perduto, per dirti che io ti amai veramente e che non venni con te per semplice divertimento.
Lo so, ci siamo persi perché abbiamo voluto perderci ed abbiamo voluto perderci perché a quel tempo io mi dimenticai di te e tu ti dimenticasti di me.
Andò a finire come tu temevi, amore perduto. Ricordi che dicevi: " ... capita" e con questo intendevi dire che poteva capitare o a te o a me di incontrare qualcun altro che ci avrebbe fatto dimenticare di noi due. Io ti rispondevo che era impossibile perché ci volevamo bene.

Ecco, io ti cerco per dirti che avevi ragione, che è capitato.
Il nostro amore è stato come una bolla di sapone iridescente, splendida, perfetta e luminosa e che poi improvvisamente si dissolve in mille goccioline che non lasciano traccia.

 Eppure il ricordo ti te è rimasto latente dentro di me per tutti questi anni e ad un certo punto è saltato fuori e con il tuo ricordo sono stato preso dal desiderio di poterti ritrovare, il desiderio di sapere come era stata la tua vita ed il desiderio di dirti come è stata la mia vita. E perfino, amore perduto, un desiderio impossibile da realizzare: cercare di immaginare come sarebbe stata la mia vita con te se non ci fossimo persi come invece è avvenuto.

Sai una cosa, amore perduto? Io credo che ci si sia incontrati troppo presto, eravamo tutti e due ancóra ragazzini, troppo ragazzini. I nostri sentimenti per quanto veri e profondi erano ancóra troppo volatili.
E poi abitavamo in due città diverse: tu abitavi a Crema ed io abitavo a Torino.

In un certo senso è meglio che sia finita così. Se anche ci fossimo rivisti in quel lontano settembre io credo che il nostro amore non sarebbe sopravvissuto a lungo. Tu eri troppo bella e troppo giovane per estare sola per lunghi periodi di tempo ed avresti avuto innumerevoli corteggiatori ed a qualcuno di loro avresti detto di sì.
E anch'io, non foss'altro perché a quel tempo ero molto ricco, avrei avuto innumerevoli occasioni e non avrei saputo dire di no a tutte.
Amore perduto, lo so che non poteva finire diversamente.
E se anche adesso ci ritrovassimo sarebbe troppo tardi. Se anche ti ritrovassi noi non ci rivedremo mai più, perché è meglio non rivederci ma ricordarci come eravamo allora. Tu resterai per sempre per me una ragazzina di diciassette anni ed io voglio restare per te e per sempre un ragazzino di vent'anni; è meglio così.

Lo sai che io allora, dopo che partisti per Montreuil, scrissi un diario dei quelle meravigliose diciotto ore?
L'idea me l'avevi data tu che mi avevi detto che a Montreuil avresti scritto tutto ma proprio tutto di quelle ore che avevamo passato assieme. Chissà se tu lo hai fatto.

In questo blog io posterò il diario di quel tempo lontano. È molto improbabile che io possa ritrovarti.
Ma tu, amore perduto, fai parte di me e dei miei ricordi e dei miei vent'anni. E rileggendo quel diario mi sembrerà di rivivere quel tempo lontano con un amore perduto per sempre.




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